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L’estate sembra appena iniziata, eppure l’Autunno non è poi così lontano. In breve tempo, senza quasi accorgercene, i centimetri di tessuto sui nostri corpi aumenteranno fino a ricoprirci completamente o quasi. Se il solo pensiero vi rattrista, non buttatevi giù, vi aspetta pur sempre uno dei momenti più creativi dell’anno: quello del cambio di stagione.

Sembra prematuro parlare di collezioni AI 20, invece non lo è.

Le amanti delle tendenze lo sanno bene, per la moda non esiste il troppo presto e, effettivamente, il tempo ci scivola tra le dita così velocemente che giocare d’anticipo non può che essere una buona idea.

Non ci resta dunque che prepararsi per non faci cogliere dal panico della sorpresa.

Vi sentite disorientate e avete bisogno di qualche dritta su come farlo al meglio?

Innanzitutto niente paura, abbiamo la fortuna di vivere in un paese affacciato sul Mediterraneo e quindi lo strappo non sarà traumatico ma, sperando di non essere costretti ad assistere tristemente a nuovi sconvolgimenti climatici, graduale. Non pensiate sia arrivato il momento di riporre i colori nel cassetto e salutarli fino alla prossima primavera; l’attitude che ci guiderà verso la fine del 2021 rifiuta i colori cupi e tetri per dipingere un autunno e un inverno vivaci, in cui toni caldi la faranno da padroni anche se interrotti da qualche spot a tinte neon. Le stampe saranno preziose alleate nel gioco delle cromie: variopinti motivi etnici, astratti e geometrici si troveranno infatti a convivere, qualche volta addirittura ad essere abbinati, in un allegro universo dominato dalla legge dell’ormai noto mix&match.

A rendere maggiormente interessanti le cose, forse anche a complicarle un pochino, l’assenza assoluta di un unico trend dominante. La libertà da ogni costrizione è indubbiamente il grande regalo di questi ultimi anni, ma nasconde insidie da evitare accuratamente. Le maxi lunghezze ad esempio stanno vivendo la ribalta, eppure, benché si pensi il contrario, non mettono al riparo dagli scivoloni in cui può incappare chi sceglie proporzioni ridotte. Detto in altre parole, la possibilità di attingere da qualsivoglia serbatoio stilistico senza il rischio di sembrare demodé, non vuole significare in alcun modo che tutto stia bene a tutte.

Vogliatevi bene e non limitatevi a scegliere ciò che vi piace, preferendogli piuttosto ciò che amate indosso a voi, e questo nell’accezione più ampia che tale espressione possa assumere.

Abiti ampi in stile leggermente grunge, e lunghe gonne gitane dal sapore bohémienne sono sì stra-comodi e di grande tendenza, ricordate però che, un po’ come tutti gli abiti dai volumi generosi, vanno saputi gestire. Un trucco che vi aiuterà sempre e comunque in questo senso è segnare il punto vita con una fusciacca, una cintura o un nastro. Può sembrare una questione di dettagli, ma farà davvero la differenza rendo il lungo armonioso ed elegante sulle silhouette più morbide. 

Quelle tra voi che proprio non riescono invece a vedersi con un abito, o una gonna (micro o macro che sia), non dovranno comunque sacrificare la comodità. Usciti di scena i modelli skinny che ci hanno accompagnato tanto a lungo e faranno la loro ricomparsa solo per quei look dichiaratamente ammiccanti all’abbigliamento tecnico-sportivo, i pantaloni prediligono tagli ampi.

Morbidi joggers, versatili chino, cargo d’ispirazione militare, jeans dall’appeal rock e pyjama pants a palazzo, a ciascuna il suo.  C’è solo l’imbarazzo della scelta, l’importante è avere l’dee chiare. Solo così potrete giocare consapevolmente con il vostro stile. 

Impegnata com’è nella sua continua azione di recupero, la moda non poteva che rispolverare due protagonisti insostituibili come camicia e blazer, oggi ricercatissimi da quelle stesse generazioni che fino a non molto tempo fa coltivavano il culto monoteista della t-shirt. Influencer e trend setter hanno benedetto con il loro endorsment camicette e bluse realizzati in fluido satin e giacche in fogge più rigide e strutturate. Sembra incredibile, ma questi due super classici dai tagli spesso ispirati al vintage, sembrano rappresentare una boccata d’aria fresca per le giovanissime fashioniste.

Giacca e camicia non sono comunque stati gli unici elementi a vivere una ritrovata età dell’oro.

Dopo anni di oblio e una lenta risalita, il coordinato è una certezza di oggi e lo sarà anche nel prossimo futuro. Che prediligiate la versione loungewear o, invece, troviate suggestivo rievocare atmosfere orientali, se indosserete uno di questi completi sarete certe di essere assolutamente al passo con l’estetica contemporanea.

Si dice una rondine non fa primavera, ma che invece le prime piogge dopo il ferragosto si portino appresso la fine d’estate dando il via a quel periodo di passaggio in cui si mescolano insieme una dolce nostalgia per i giorni appena trascorsi e l’aspettativa febbricitante per nuovi capitoli ancora inediti.

Il conto alla rovescia è dunque iniziato: l’estate sta finendo… e voi siete pronte?

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