Il “foulard” deriva dal francese “foular” che significa “follatura”. Questa espressione indica la lavorazione per rendere il tessuto che lo caratterizza compatto e resistente, ma le origini del foulard risalgono però alla Cina, dove sono state rinvenute statue del 1000 a.c. con la presenza di questo oggetto.
In seguito il foulard diventa un indumento apprezzato e molto utilizzato anche dalle contadine per coprirsi la testa dal sole durante il lavoro nei campi, affermandosi nell’immaginario storico. Intorno al 1900, il foulard inizia ad essere indossato e distinguersi in base allo status sociale di chi lo indossa. I materiali e le decorazioni definiscono il capo e lo impreziosiscono, diventando un accessorio distintivo nella storia del costume e della moda.
Se pensiamo agli anni ’50 e ’60, il foulard diventa un vero e proprio must-have dello star system dell’epoca, impossibile dimenticare vere icone di questa moda come Audrey Hepburn, Grace Kelly, Chaterine Deneuve e la first lady Jacqueline Keenedy Onassis. Immancabile anche nel mondo dell’arte figurativa, immortalato nelle opere di Matisse e Dalì.
Con l’arrivo della primavera potete trovare la proposta di foulard nei nostri negozi: coloratissimi e con pattern accattivanti e geometrici, un boost di colori per dare un twist magico ai vostri look O’dett.
Come proporli? Non esistono solo i grandi classici, ma ci piace proporlo come accessorio moda: legato in cintura su un bel jeans over, oppure come bandana per incorniciare lo sguardo, avvolto in un polso come gioiello, oppure in maniera più classica sulle spalle pronto per farsi gonfiare dalla brezza estiva.
Passa a trovarci e lasciati ispirare dal nostro mondo di colori.



