Dimenticate vestibilità skinny e silhouette striminzite, questo inverno la parola d’ordine è Oversize. Piumini, maglioni, ma anche pantaloni e completi… dopotutto More is More!
Non più “fuori misura”, semplicemente taglia unica. No gender, no size, no rules. L’idea di inclusività nella moda non concede scampo, fa saltare divisioni e lo stesso concetto di un abbigliamento che fascia il corpo per cedere il passo ad indumenti che lo avvolgano e lo proteggano.
Complici di quest’ondata gli intramontabili anni 80 con le loro spalline sovra-proporzionate e le maniche dagli sbuffi generosi, così come la stratificazione tanto cara all’estetica made in Y2K. I modelli che ci aspettano nei mesi a venire, non possiedono però né le spigolosità delle armature eighties, né l’animo minimalista della moda di inizio millennio. La Silhouette targata inverno 2021 è Cocoon, un bocciolo, un guscio creativo, spesso e volentieri super colorato.
Lo zeitgeist contemporaneo non sembra ammettere forzature, il fine è piuttosto valorizzare qualunque differenza ci renda unici. Il trend over è infatti il perfetto alleato allo scardinamento degli stereotipi estetici: per sceglierlo non servono né i fisici ultra-filiformi delle top viste sfilare in passerella, né le curve vertiginose delle pin-up che fanno incetta di like sui social.
C’è spazio, nel senso letterale del termine, davvero per tutto e tutte: body positivity e gender crossing oggi non sono più traguardi progressisti, ma realtà urgenti che moda, mass-media, e società occidentale tout-court non possono più ignorare.
Su tutti i capi che incontreremo nella stagione fredda appena iniziata spiccano, se non altro per volume, bomber e piumini. Quest’ultimo in particolare è protagonista di una vera e propria rivincita, over, a volte lungo, altre in versione crop & boxy, è perfetto sia con pantaloni svasati e ampi che in combo con leggings termici per un effetto tech-fashion super attuale.
Dall’outerwear al capospalla il passo è breve, capita perciò che soprabiti e giacche seguano la stessa via dell’abbondanza intrapresa dai cugini imbottiti. I maxi cappotti a vestaglia sono un capo che stiamo già vedendo indosso a influencer e fashionistas di tutto il globo. Difficile resistere alla tentazione di averne uno nel proprio guardaroba. Storia simile per i blazer ma, in questo caso, il focus over è sulle spalle: vistose ed esagerate, si accompagnano a lunghissime maniche che arrivano a coprire quasi integramente la mano. Non sapete a cosa abbinare la giacca dalle spalline imponenti? Il micro top a contrasto è la scelta giusta per le più giovani, ma se preferite qualcosa che metta a riparo la pancia dalle rigide temperature invernali potete optare per felpe e maglioni; questo match vi donerà un’allure très chic senza appesantirvi.
La moda 2021-2022 è, quasi del tutto, genderless. Non esistono più colori, proporzioni o tessuti dedicati in modo esclusivo all’universo femminile o a quello maschile. Possiamo affermare senza troppe paura di smentita che nel 2021 non c’è capo che possa dirsi a totale appannaggio dell’uno o dell’altro sesso. Sempre più spesso infatti la proposta maschile rompe con l’ideale machista per impreziosirsi di impalpabili bluse see-through, pizzi, sbuffi, merletti e addirittura scarpe con i tacchi. Come a dire -l’importante non è chi sei, ma come ti senti. Il fenomeno è capillare e l’educazione a questa nuova logica inizia, e sempre più inizierà, già dai primi passi. Per capire la portata di questa “rivoluzione” basti pensare a due esempi illustri: dal 2022 Lego, casa danese leader nella produzione di costruzioni giocattolo, non ammetterà più distinzioni di genere e dello stesso avviso è anche lo stato della California, la quale proibirà legalmente la distinzione in base al sesso nei negozi dedicati all’infanzia.
In questa prospettiva perdono di senso termini che a lungo ci hanno accompagnato. La definizione di stile boy-friend (o garcon) è uno dei questi. Le ragazze del 2021 non hanno alcun bisogno di una camicia over “rubata” dall’armadio del proprio ragazzo, il loro guardaroba ne è già pieno!
Nel percorso di emancipazione dagli stereotipi di genere la t-shirt è stata indubbiamente l’apripista ideale. Diventato ormai un classico no-gender, la maglietta over oggi si indossa con gonne, shorts, jeans, declinandola tanto con i tacchi a spillo quanto con le sneakers; in qualunque modo si decida di abbinarla è sempre perfetta.L’ultima novità a tema over avvistata sia sulle passerelle che nelle strade è rappresentata invece dal gilet over. Anche in questo caso non esiste alcuna prescrizione su come portarlo, versatile e trasversale, il gilet over è, come tutte le proposte della moda a venire, solo un tassello per uno story-telling stilistico del tutto personale, armatevi quindi di buon gusto e siate voi a dettare le vostre regole… sempre e per sempre!